La prima volta che ho scritto qualcosa a ChatGPT, è cambiato tutto. Un'idea in testa, due ore dopo funzionava. Non su una slide — per davvero.

Da lì non mi sono più fermato.

Nicola Silvestre

Chi sono

Il mio percorso non è stato lineare. Per fortuna.

Ho iniziato a 19 anni in un reparto farmaceutico. Impianti, pompe, linee di produzione. Cose che o vanno o si fermano. Lì ho capito che i processi non ascoltano le intenzioni.

Nel frattempo studiavo — corso serale all'Università Cattolica. Poi ho lasciato la fabbrica e ho cambiato mondo. GDO, PwC, la fiduciaria Saffi. Ogni volta un pezzo in più del puzzle.

Oggi sono in FinecoBank, nel procurement. Seguo i fornitori di dati e informazioni per il mondo finanziario.

Sperimentare, costruire, capire

A un certo punto ho iniziato a costruire cose. Non per teoria — per curiosità. Per vedere se stavano in piedi.

In Saffi ho messo le mani su progetti veri: estrazione dati da documenti, analisi di riunioni con AI, immagini satellitari per il fotovoltaico. Tutto da autodidatta.

Poi mi sono detto: facciamo sul serio. Master in AI e Agenti AI per il Business — un anno, 27 progetti su casi reali.

Questo sito

Questo sito è un po' come il lievito madre. Lo alimenti, lui cresce da solo.

Ricordi l'idea in testa di cui parlavo? Eccola. Un agente che scarica notizie, le filtra con AI e le pubblica. Un chatbot che risponde su di me e ti prenota un appuntamento. Un backend che gira, impara, si aggiorna — anche quando dormo.

L'immaginazione che prende forma.

Progetti

nicolasilvestre.it

Un sito che si aggiorna da solo. L'agente legge 11 fonti tech, sceglie le notizie migliori, scrive articoli e li pubblica. Il chatbot risponde ai visitatori e prenota appuntamenti via Telegram. Tutto gira senza intervento umano.

Python, FastAPI, DeepSeek, ChromaDB Live

Articoli

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News AI

11 Mag 2026 Business

Digg torna come aggregatore di notizie AI

Il celebre social news aggregator Digg è stato rilanciato con un focus esclusivo sulle notizie di intelligenza artificiale. La piattaforma, che ha avuto alterne fortune negli anni, punta a diventare un punto di riferimento per la community AI, curando contenuti da fonti autorevoli. Il rilancio segna un tentativo di cavalcare l'onda dell'interesse mainstream per l'AI.

Perché conta: Un nuovo canale di scoperta per notizie AI, ma la competizione con aggregatori esistenti (es. Techmeme, Hacker News) è agguerrita.
11 Mag 2026 Ricerca

Nobel Acemoglu: tre trend AI da seguire

Daron Acemoglu, premio Nobel per l'economia 2024, ha indicato tre aree critiche per l'AI: l'impatto sul lavoro, la regolamentazione e la concentrazione del potere nelle big tech. Il suo paper del 2024, critico verso le promesse della Silicon Valley, ha acceso il dibattito. Acemoglu invita a guardare oltre l'hype e a valutare gli effetti distributivi dell'AI.

Perché conta: Un punto di vista autorevole che invita a bilanciare l'entusiasmo tecnologico con analisi economiche e sociali rigorose.
11 Mag 2026 Business

Musk v. Altman: settimana 2 del processo

Continua il processo legale tra Elon Musk e Sam Altman, con la seconda settimana di udienze. La causa riguarda presunte violazioni contrattuali e concorrenza sleale nel settore AI. Il caso sta attirando l'attenzione della comunità tech per le implicazioni sulle dinamiche di potere tra i fondatori di OpenAI.

Perché conta: Un caso legale che potrebbe ridefinire i rapporti di governance nelle aziende AI leader.
11 Mag 2026 Paper

AI per la scoperta di farmaci: nuovo paper su Nature

Un team di DeepMind e MIT ha pubblicato un paper su Nature che descrive un modello AI in grado di predire l'efficacia di molecole candidate per farmaci con una precisione del 94%. Il modello supera i metodi tradizionali di screening e riduce i tempi di sviluppo. La ricerca apre la strada a una pipeline di drug discovery più rapida ed economica.

Perché conta: Un passo avanti concreto nell'applicazione dell'AI alla biologia, con potenziale impatto su costi e tempi di sviluppo farmaceutico.
11 Mag 2026 Business

Google ferma un zero-day creato con l'AI

Google Threat Intelligence Group ha intercettato e bloccato un exploit zero-day sviluppato con l'ausilio dell'intelligenza artificiale. Attori di cybercrime stavano pianificando un attacco di massa per bypassare l'autenticazione a due fattori su una piattaforma non specificata. È la prima volta che Google attribuisce pubblicamente la creazione di un exploit zero-day all'AI.

Perché conta: L'AI sta abbassando la barriera d'ingresso per la creazione di exploit sofisticati: la difesa deve evolversi altrettanto rapidamente.

Le news vengono aggiornate automaticamente durante il giorno.

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