Il frontespizio tesi di laurea è la prima pagina del tuo elaborato e deve contenere tutte le informazioni essenziali per identificare il lavoro, l'autore e il contesto accademico. È un elemento formale e obbligatorio, la cui struttura è spesso definita da regole precise dell'ateneo.
Cosa scrivere nel frontespizio della tesi?
Gli elementi obbligatori che non possono mancare sono sempre gli stessi, anche se l'ordine o la grafica possono variare. Ecco la lista completa:
- Logo dell'Università: Di solito posizionato in alto, al centro o a sinistra.
- Nome dell'Ateneo: Università degli Studi di [Città].
- Dipartimento o Scuola di riferimento (es. Dipartimento di Scienze Politiche).
- Corso di Laurea: Specifica se Triennale (L) o Magistrale (LM) e il nome preciso (es. Laurea Triennale in Economia Aziendale).
- Titolo della Tesi: Centrato, in carattere più grande o in grassetto. Può essere seguito da un sottotitolo, se necessario.
- Nome e Cognome del Candidato.
- Numero di Matricola.
- Relatore: Titolo e nome del professore che ha seguito il lavoro (es. Prof. Mario Rossi).
- Correlatore (se presente): Titolo e nome.
- Anno Accademico di conseguimento del titolo, scritto nel formato corretto (es. 2023/2024).
Per la formattazione, le regole più comuni prevedono margini di 2.5-3 cm, font classici come Times New Roman o Arial (12pt per il testo, più grande per il titolo) e interlinea singola o 1.5.
Frontespizio triennale e magistrale: ci sono differenze?
La struttura di base è identica. L'unica differenza sostanziale sta nella dicitura del Corso di Laurea. Nel frontespizio di una tesi triennale andrà scritto "Corso di Laurea Triennale in..." (o "Laurea L-..."), mentre per una tesi magistrale "Corso di Laurea Magistrale in..." (o "Laurea LM-..."). Questo è l'elemento che distingue immediatamente il livello del titolo di studio. Il resto degli elementi (relatore, anno accademico, ecc.) rimane invariato.
Domande frequenti sul frontespizio
D: Posso usare un modello di frontespizio che trovo online?
R: Devi assolutamente verificare se la tua università mette a disposizione un template ufficiale. Molti atenei hanno un file Word o LaTeX con il layout, il logo e le diciture già impostate. Usare quello è la scelta più sicura per essere in regola con le norme di ateneo.
D: Il frontespizio conta nel numero totale di pagine?
R: Sì, il frontespizio è quasi sempre considerato la pagina numero 1, ma spesso il numero di pagina non viene stampato su di esso. La numerazione (in numeri romani) di solito inizia dall'Indice o dalla pagina successiva.
Creare un frontespizio perfetto e conforme alle regole può essere un'operazione meccanica ma delicata. Per risparmiare tempo ed evitare errori di formattazione, puoi utilizzare strumenti come ThesisForge, che generano automaticamente il frontespizio inserendo i tuoi dati nel modello corretto, garantendo che tutti gli elementi obbligatori siano al posto giusto.