Il Comune di Milano pubblica ogni giorno migliaia di dati aperti. Qualita dell'aria, prezzi delle case, incidenti, reati, demografia, turismo. Sono pubblici, gratuiti, sotto licenza Creative Commons. Il problema? Nessuno li legge.
Questo progetto li trasforma in storie.
Tutto è partito da una domanda semplice: "Quali dati pubblici esistono sulla città in cui lavoro?"
Il portale Open Data del Comune di Milano (dati.comune.milano.it) ospita 2.586 dataset. Coprono tutto: dall'inquinamento ai prezzi delle case, dagli incidenti stradali ai reati, dalla demografia al turismo. Dati reali, aggiornati, con licenza CC-BY 4.0.
Il problema è che sono sepolti in tabelle CSV inaccessibili. Nessuno li legge, nessuno li racconta. Così ho costruito un sistema di 5 agenti AI specializzati — ognuno con il ruolo di data scientist esperto in un'area — che si collegano alle API del portale, scaricano i dati e producono analisi pronte da leggere.
Non è un mockup. Non sono dati inventati. Ogni numero che leggi in questo progetto viene direttamente dal Comune di Milano.
Ogni dataset è scaricabile liberamente dal portale Open Data del Comune di Milano. Clicca sul link per accedere alla fonte originale.
Un ritratto della città attraverso i dati più sorprendenti e contro-intuitivi emersi dall'analisi. Ogni numero viene dai dataset ufficiali.
"I dati c'erano. Erano pubblici, gratuiti, sotto licenza aperta. Mancava qualcuno che li leggesse, li collegasse e li raccontasse. Questo progetto è il tentativo."
Questo progetto nasce nell'ambito del Master in Data Analysis. L'obiettivo: dimostrare che con i dati aperti e l'intelligenza artificiale si può trasformare l'informazione pubblica in qualcosa di accessibile, utile e condivisibile.
Tutti i dati sono pubblici. Tutto il codice è riproducibile. Se vuoi saperne di più o collaborare: